COSA PAGO NELLA BOLLETTA DELLA LUCE?

PUBBLICATO IL 03 APRILE 2015

Che si entri nel MERCATO LIBERO o si rimanga nel servizio di tutela, con la bolletta dell’energia elettrica si pagano sempre le seguenti voci di spesa:

  • Servizi di vendita
  • Servizi di rete
  • Imposte

Le tre voci devono essere indicate con chiarezza nel riepilogo nella prima pagina della bolletta.

I SERVIZI DI VENDITA: costituiscono la principale voce di costo della bolletta dell’utente domestico e comprendono tutti i servizi e le attività svolte dal fornitore per acquistare e rivendere l’energia elettrica ai clienti.

Gli utenti in regime di mercato libero pagano i servizi di vendita in base alla soluzione commerciale scelta, mentre chi è nel servizio di tutela paga in base al prezzo energia (Pe) fissato dall’Autorità e aggiornato ogni tre mesi. L’Autorità adotta una metodologia che tiene conto di quanto speso dall’Acquirente unico – organismo incaricato degli acquisti per i clienti in maggior tutela – per approvvigionarsi sul mercato all’ingrosso e delle stime sulle spese previste per i mesi successivi.

Per quanto riguarda il prezzo di commercializzazione e vendita, per i clienti in regime di tutela, la voce viene fissata dall’Autorità in base ai costi sostenuti in media da un operatore del mercato libero.

Per il dispacciamento, i clienti in regime di tutela pagano in proporzione ai consumi, secondo un valore aggiornato ogni tre mesi dall’Autorità, mentre nei contratti di mercato libero può essere previsto diversamente. Il dispacciamento assicura che a ogni quantitativo di elettricità prelevato dalla rete per soddisfare i consumi corrisponda un quantitativo uguale immesso dagli impianti produttivi.

I SERVIZI DI RETE: sono le attività di trasporto dell’energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali e di distribuzione locale e comprendono la gestione del contatore. Per i servizi di rete, non si paga un prezzo come per l’energia, ma una tariffa fissata dall’Autorità sulla base di indicatori e criteri uniformi su tutto il territorio nazionale.

È dunque sui servizi di vendita che si gioca la concorrenza e si ha la possibilità di risparmiare a seconda delle offerte commerciali dei diversi fornitori sul mercato libero. Sui servizi di rete, infatti, non c’è concorrenza, perché il trasporto e la distribuzione dell’energia avvengono attraverso infrastrutture che non possono essere replicate e che vengono utilizzate da tutti i fornitori per servire tutti i consumatori.

I servizi di rete comprendono anche gli oneri generali di sistema, dettagliati in bolletta una volta l’anno. Si tratta degli oneri introdotti da diverse leggi e decreti ministeriali. In ordine di incidenza sulla bolletta, gli oneri generali di sistema sono: incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3);promozione dell’efficienza energetica (componente UC7); oneri per la messa in sicurezza del nucleare e compensazioni territoriali(componenti A2 e MCT); regimi tariffari speciali per la società Ferrovie dello Stato (componente A4); compensazioni per le imprese elettriche minori (componente UC4); sostegno alla ricerca di sistema (componente A5); copertura del bonus elettrico(componente As); copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica (componente Ae).

LE IMPOSTE: Nello specifico, l’accisa e l’iva (Imposta sul valore aggiunto). Quest’ultima si applica sul costo totale della bolletta (servizi di vendita + servizi di rete + accise).

Per i clienti domestici, l’iva è al 10%.

L’accisa, vale a dire l’imposta nazionale erariale di consumo, si applica invece alla quantità di energia consumata, indipendentemente dal contratto o dal venditore scelto. I clienti domestici con consumi fino a 1800 kWh fruiscono di un’agevolazione per la fornitura nell’abitazione di residenza anagrafica a riduzione di questa imposta.


COSA PAGO NELLA BOLLETTA DELLA LUCE?