Nissan e la mobilità elettrica: una proposta per l’Italia

PUBBLICATO IL 17 NOVEMBRE 2016

Per promuovere la mobilità elettrica ed una migliore sostenibilità ambientale, Nissan vorrebbe che l'acquisto delle batterie di una vettura elettrica fosse equiparato agli interventi di riqualificazione energetica delle abitazioni in modo tale da poter usufruire di una detrazione fiscale del 65% in 10 anni.

Nissan e la mobilità elettrica: una proposta per l’Italia

Nissan ha scelto di investire da decenni nella mobilità più pulita ed efficiente ed è oggi leader di mercato nella mobilità del trasporto elettrico: un esempio lampante è dato proprio dalla Leaf, il primo veicolo 100% elettrico di produzione di massa a livello mondiale che ad oggi con circa 230.000 immatricolazioni è la vettura elettrica più venduta al mondo di sempre. Oltre a sviluppare veicoli elettrici, Nissan è anche profondamente impegnata nell’ampliare e promuovere la mobilità elettrica perseguendo l’implementazione di infrastrutture di ricarica e di dispositivi di ricarica rapida fissa e mobile per i veicoli elettrici.

Non solo: per promuovere ancor di più la mobilità elettrica, Nissan mira a far assimilare l’acquisto di batterie al litio installate sui veicoli elettrici agli interventi di riqualificazione energetica delle abitazioni (ad esempio la sostituzione di infissi o l’installazione di nuove caldaie ad alta efficienza) e a far applicare alle spese sostenute una detrazione fiscale analoga al cosiddetto “Ecobonus” con una detrazione al 65% in 10 anni sul costo della batteria.

È proprio questa la proposta di Nissan per favorire la diffusione della mobilità elettrica in Italia, presentata a Roma in occasione del convegno “Mobilità elettrica: un piano per l’Italia. Istituzioni a confronto”, promosso da StartMagazine, in collaborazione con Enel, Assorinnovabili, Anev-Associazione Nazionale Energia del Vento, HERE, Cei-Cives e con il patrocinio della Regione Lombardia.

Il convegno, articolato in due tavole rotonde, una dedicata al tema “Le infrastrutture a supporto della mobilità sostenibile” e una su “Mobilità elettrica per un nuovo modello energetico e ambientale”, ha rappresentato l’occasione di un confronto aperto con le istituzioni, a partire dai contenuti e dagli obiettivi della Carta di Arese sottoscritta lo scorso maggio e volta a definire una Piattaforma d’indirizzo strategica condivisa per la mobilità elettrica in Italia.Tra i temi affrontati, anche il recepimento della direttiva europea 2014/94/UE sui combustibili alternativi e gli strumenti che renderanno possibile una sua concreta realizzazione.

Luisa Di Vita, Direttore Comunicazione Nissan Italia ha dichiarato al riguardo: “Il divario di prezzo ancora esistente tra un veicolo elettrico e uno tradizionale di segmento analogo rappresenta senza dubbio un limite alla diffusione della mobilità elettrica. L’esperienza di altri Paesi europei ci dimostra come un intervento pubblico in grado di ridurre tale differenza di costo possa avere effetti immediati e prolungati nel tempo sul rafforzamento della domanda e crediamo che l’introduzione di una misura sul modello Ecobonus genererebbe un circolo virtuoso nel nostro Paese, con una limitata incidenza sul bilancio statale”.

di Antonio Iafelice

tratto da www.motorionline.com