Nuova Leaf, la rivoluzione elettrica è cominciata

PUBBLICATO IL 06 SETTEMBRE 2017

Ecco in anteprima il test di guida in Giappone della nuova generazione del modello Nissan. Cambia il design, sale il livello di tecnologia. Al debutto l'e-Pedal che limita l'utilizzo dei freni e il sistema di guida ProPilot- Autonomia di 378 km.


di PAOLO ODINZOV, tratto da www.repubblica.it

Nuova Leaf, la rivoluzione elettrica è cominciata

L’occasione era di quelle da non perdere. Vedere in anteprima ma, soprattutto, guidare la nuova Nissan Leaf: erede della vettura che, in un certo senso, ha aperto la strada alle auto elettriche e che ha fatto della marca di Tokyo il brand più orientato e convinto verso una mobilità sostenibile. L’impresa, comunque, non è stata facile quanto a riserbo e segretezza sul test richiesti fino ad oggi dall’embargo. Oltre al fatto di essere dovuti arrivare in Giappone, sul circuito di Tochigi nei pressi di Yokohama, dove la Nissan fa girare i prototipi delle sue vetture prima di avviarli alla produzione di serie e alla successiva commercializzazione: prevista nel caso della Leaf a gennaio del prossimo anno.

Lo sforzo e le tante ore di aereo sono stati, in ogni modo, ripagati. Perché la Leaf è una vettura completamente riprogettata rispetto alla precedente. Distinta da una carrozzeria che abbandona le forme tondeggianti, in favore di un design più dinamico e moderno, riprende nello stile la concept IDS esposta al Motor Show di Tokyo nel 2015. Sportiva e accattivante all’esterno, anche nell’abitacolo comunica fin dal primo approccio un senso di pulizia.

L’impressione, salendo a bordo è di avere a cha fare con un’auto diversa e sopra le righe. Un’auto che non dimentica la praticità e il comfort: grazie alle infinite dotazioni, tra cui il sistema di navigazione che permette di cercare le stazioni di ricarica, comprese quelle gratuite, oppure un bagagliaio della capienza di 435 litri.

La novità più interessanti la berlina “verde” con gli occhi a mandorla le nasconde però, ovviamente, sotto al vestito. Proponendo adesso una meccanica forte di innovazioni mai viste, destinate a diventare un punto di riferimento per gli altri costruttori di automobili della categoria. A cominciare dal motore che eroga una potenza di 110 kW (150 Cv) con una coppia di a 320 Nm e del quale abbiamo apprezzato la migliorata prontezza e uno scatto degno di una sportiva. Fino all’e-Pedal offerto di serie.

Si tratta di un dispositivo studiato per consentire al conducente di limitare l’utilizzo dei freni e guadagnare energia. In pratica, rilasciando l’acceleratore, anche nelle salite e ripide discese, la Leaf si ferma in modo graduale, ricaricando le batterie, senza bisogno di premere il pedale del freno. Con una decelerazione che può arrivare a 0,2 g. Questo riduce le fatiche nella guida in mezzo al traffico cittadino e consente di affrontare percorsi misti e pieni di curve, come abbiamo fatto noi, apprezzando di non dover continuamente cambiare la posizione del piede destro.

Se, poi, si vuole limitare al massimo lo stress, sulla nipponica debutta il ProPilot. Ovvero una tecnologia di guida autonoma su corsia singola che controlla automaticamente la distanza dai veicoli che precedono viaggiando a una velocità preimpostata dal conducente, compresa tra i 30 144 km/h.  Se l’auto di fronte si ferma, il ProPilot attiva i freni e fa ripartire la Leaf in meno di 3 secondi quando vi sono le condizioni per farlo.

Serve, invece a facilitare i parcheggi il ProPilot Park, presente anch’esso a bordo e che individua con una precisione assoluta eventuali aree dove far sostare la vettura. Sfruttando 12 sonar e 4 telecamere, effettua da solo le manovre necessarie a sistemare l’auto sotto il controllo del guidatore che non ha neppure l’obbligo di tenere le mani sul volante se non sopraggiungono eventuali ostacoli.

Punto di forza della nuova Leaf è, poi, l’autonomia. Solitamente per aumentare quest’ultima è necessario impiegare a bordo accumulatori di grandi dimensioni che penalizzano lo spazio. Sulla giapponese, invece, le batterie pur essendo state elevate nella potenza a 40 kWh è rimasto invariato il volume dell’abitacolo. Permettendole di far viaggiare in tutto comfort e senza problemi i passeggeri per 378 chilometri e consentendo tempi di ricarica da record visto che, attaccando la presa a una colonnina rapida, sono sofficienti 30 minuti per garantire 145 km di percorrenza.

 “La nuova Leaf – ha ribadito Hiroto Saikawa, presidente e ceo di Nissan - è molto più di un semplice mezzo di trasporto. Ridefinisce il modo in cui le persone vivono e si muovono offrendo un’esperienza completamente nuova. Ha il potenziale di cambiare in meglio la vita dei suoi proprietari e il futuro del pianeta”.




LA SCHEDA

Lunghezza complessiva 4.480 mm
Larghezza complessiva 1.790
Altezza complessiva 1.540
Passo 2.700
Carreggiata anteriore/posteriore 1.540/1.555
Altezza min. da terra 150
Coefficiente aerodinamico (Cd) 0,28
Bagagliaio (capacità in litri) 435L
Pneumatici 205/55R16 o 215/50R17
Peso in ordine di marcia 1.490-1.520
Numero posti 5 passeggeri
Tipo Batteria agli ioni di litio
Capacità 40 kWh
Motore elettrico EM57
Potenza max. 110 kW (150 CV)/3283~9795 giri/min
Coppia max. 320 Nm (32,6 kgf m)/0~3283 giri/min
Prestazioni
Autonomia 378* km/h (NEDC)
Tempo di ricarica (standard) 16 ore (3 kW) 8 ore (6 kW)
Tempo di ricarica rapida fino all’80% 40 minuti