Raddoppiano le colonnine di ricarica per le auto elettriche in città

PUBBLICATO IL 31 GENNAIO 2017

Dieci milioni di euro per estendere la rete entro il 2018. Granelli: la gestione delle infrastrutture a un unico operatore

di Giacomo Valtolina tratto da http://milano.corriere.it/

Raddoppiano le colonnine di ricarica per le auto elettriche in città

Secondo i dati dell’A2A, le ricariche alle colonnine a uso pubblico della rete elettrica sono più che raddoppiate tra il 2015 e il 2016. Da 21.600 a quasi 54 mila. Circa 150 al giorno, quando solo cinque anni fa, si faceva fatica ad arrivare a 300, meno di una ogni 24 ore. È la fase embrionale della nuova mobilità. Ecologica e in condivisione. Numeri in rapida ascesa che — insieme con le scadenze delle assegnazioni della gestione dei vari servizi connessi — spingono Palazzo Marino ad alzare l’asticella del sistema infrastrutturale.

Così la giunta, alla fine dello scorso dicembre, ha lanciato la procedura per l’affidamento mediante gara delle 28 isole digitali e dei 32 punti di ricarica sparsi per il territorio cittadino, della durata di sette anni. Valore complessivo dieci milioni di euro, da finanziare senza intaccare le tasche del Comune grazie ai proventi della pubblicità realizzata sui totem digitali e della gestione del servizio (A2A oggi chiede a chi volesse usare le colonnine di ricarica 30 euro per i primi tre mesi con attivazione della card e 15,10 euro per ogni trimestre successivo).

A seguito della scadenza dei singoli contratti (fornitura, manutenzione hardware e software e delle varie colonnine), l’amministrazione «ritiene più funzionale riportare a un unico operatore la gestione del servizio di ricarica e manutenzione degli apparati». «È il primo di una serie di passi per lo sviluppo del sistema di ricarica elettrica pubblica della città — spiega l’assessore Marco Granelli —. All’aumento delle colonnine in centro seguiranno interventi finanziati dal governo con la Regione per servire sia la ricarica di transito sia quella, più mirata, dei residenti, anche in periferia, con l’aumento delle isole digitali».

Al momento oggi a Milano ci sono 19 colonnine gialle «quick» da 22 kW AC (che ricaricano le batterie in circa otto ore) e 13 colonnine azzurre «fast» da 50 kW DC (per cui basta un’ora), ciascuna con due attacchi di ricarica. Più 28 isole digitali (in parte riservate all’elettrico Share’ngo).

L’obiettivo nel biennio 2017 e 2018 è di quintuplicare gli attuali 60 punti di ricarica (per 344 posti) a 315 luoghi diversi (per 854 postazioni). «Certo, la mobilità elettrica non ha ancora gli elementi di economicità di un mercato maturo e non li avrà prima di 5-10 anni — spiega l’amministratore delegato di A2A Valerio Camerano —. Le soluzioni non sono univoche e hanno bisogno di vari fattori, dagli incentivi fiscali (assenti o scaduti, ndr) allo sviluppo tecnologico. Ma noi siamo orgogliosi di fare la nostra parte con le nostre competenze sempre più sviluppate in tema di smart city».