Toyota punta sull'elettrificazione della gamma

PUBBLICATO IL 20 DICEMBRE 2017

La casa prevede di vendere oltre 5,5 milioni di veicoli elettrificati l’anno entro il 2030, mentre per il 2025 saranno disponibili versioni elettrificate per i modelli Toyota e Lexus


tratto da www.repubblica.it

Toyota punta sull'elettrificazione della gamma

La strategia di Toyota Motor Corporation in merito alla diffusione di veicoli elettrificati per il periodo 2020-2030 è ben chiara con obiettivi definiti per lo sviluppo e il lancio di nuove vetture ibride (HEV), ibride Plug-in (P-HEV), Elettriche a batterie (BEV) e vetture Fuel Cell (FCEV), all’insegna della sostenibilità ambientale e della creazione di una mobilità capace di soddisfare le diverse esigenze.
Una strategia pianificata per rispondere efficacemente alle attuali sfide ambientali come il riscaldamento globale, la disponibilità limitata di risorse naturali e la necessità di trovare fonti energetiche diversificate, elementi che rappresentano per Toyota una priorità assoluta.
Per il marchio nipponico quindi la tutela dell’ambiente resta un punto fermo nelle politiche aziendali, accompagnato dai concetti di sicurezza e dell’irrinunciabile piacere di guida (almeno fino a quando la guida autonoma non prenderà il sopravvento).

Toyota d’altronde ritiene che l’elettrificazione delle vetture, fondamentale per la riduzione dei consumi e la promozione di carburanti alternativi, sia indispensabile per risolvere le varie problematiche ambientali attuali e nell’ottobre del 2015 ha lanciato l’“Environmental Challenge 2050”, progetto che mira alla cospicua riduzione dell’impatto derivante dalla produzione e circolazione delle auto, puntando alla completa sostenibilità del ciclo vitale di una vettura.
Il programma prevede una riduzione del 90%, entro il 2050, della media delle emissioni di CO2 dei propri veicoli rispetto ai livelli del 2010 e il recente annuncio della nuova strategia rappresenta una pietra miliare per il raggiungimento dell’importante obiettivo.
Il piano della casa nipponica prevede, entro il 2030, la vendita di oltre 5,5 milioni di vetture elettrificate l’anno, incluso un milione di veicoli a zero emissioni (BEV, FCEV), poi, entro il 2025, ogni modello Toyota e Lexus sarà disponibile esclusivamente o con almeno una variante elettrificata (obiettivo raggiungibile grazie all’incremento del numero di versioni HEV, PHEV, BEV e FCEV). Come risultato tutto ciò porterà all’eliminazione dei progetti che non prevedano una versione elettrificata.

La strategia Toyota prevede poi un spinta nella diffusione dei BEV con oltre 10 modelli il cui lancio è previsto entro il 2025 e partirà dalla Cina per poi attaccare i mercati di Giappone, India, Stati Uniti ed Europa, mentre la gamma FCEV di automobili e veicoli commerciali sarà ampliata entro i primi anni della prossima decade.
Il programma include inoltre l’ampliamento della gamma HEV attraverso lo sviluppo del Toyota Hybrid System II (già disponibile sulla nuova Prius e sul nuovo C-HR), l’introduzione di una versione più potente del sistema su alcuni dei nuovi modelli, e lo sviluppo di un sistema ibrido semplificato da implementare su un numero selezionato di vetture. La gamma PHEV poi subirà un incremento significativo nei prossimi anni.
La strategia della Toyota prende in considerazione anche gli aspetti che rappresentano attualmente i possibili “ostacoli” nella forte diffusione dei veicoli elettrificati come, ad esempiuo, il dibattuto tema delle batterie che alimentano questi mezzi.

“Quella delle batterie è una tecnologia di fondamentale importanza per l’elettrificazione del settore Automotive – spiegano al quartier generale – Una sfida che implica diverse problematiche relative alla densità energetica, al packaging e ai costi. Toyota è impegnata in prima persona nello sviluppo di batterie allo stato solido di nuova generazione, la cui commercializzazione è prevista entro i prossimi anni. Toyota e Panasonic hanno inoltre avviato una collaborazione rafforzata per lo sviluppo delle batterie agli ioni di litio, in particolare quelle prismatiche, con lo scopo di migliorarne la resa e contribuire quindi alla diffusione delle auto elettriche.
Toyota punterà inoltre allo sviluppo di un’infrastruttura sociale che favorisca una maggiore diffusione dei veicoli elettrificati. Questo prevede la creazione di un sistema che ottimizzi il riutilizzo e il riciclo delle batterie usate, accanto alla promozione di impianti di rifornimento per veicoli Plug-in e per quelli alimentati a idrogeno attraverso la collaborazione con enti governativi e partner commerciali”.

Insomma, Toyota punta al mantenimento della leadership nella produzione di veicoli a basso impatto ambientale, una strada intrapresa 20 anni fa, con la Prius, pioniera dell’ibrido, ribadita nel 2012 con la Prius PHV, la prima Plug-in al mondo e con la sua seconda generazione di quest’anno capace di estendere l’autonomia elettrica del sistema ibrido.
A questo si aggiunge la Mirai, prima berlina alimentata da celle a combustibile lanciata nel 2014 e che ha ottenuto ampi consensi sul mercato casalingo, statunitense ed europeo. Complessivamente, fino a oggi, i veicoli elettrificati targati Toyota hanno superato gli undici milioni di unità vendute in tutto il mondo. (m.r.)